Intelligenza Artificiale: Arrivano GPT-5.3-Codex e Claude Opus 4.6 spiegate da NonnoWeb

Le Nuove Meraviglie dell'Intelligenza Artificiale: GPT-5.3-Codex e Claude Opus 4.6 spiegate dal Nonno Cari nipoti e amici di NonnoWeb, mettetevi comodi, che oggi facciamo un bel viaggio nel mondo delle meraviglie tecnologiche. Ultimamente, il vento ha portato notizie fresche e parecchio interessanti dal fronte dell'intelligenza artificiale, e il vostro nonno è qui per spiegarvele con la calma e la semplicità di sempre.

Immaginatevi che l'AI sia come un apprendista in una bottega artigiana, magari un bravo falegname. Fino a poco tempo fa, questi apprendisti erano diventati bravissimi a intagliare un pezzo di legno specifico, a fare un comodino o una sedia, seguendo le istruzioni. Ma ora, le cose stanno cambiando, e tanto!

GPT-5.3-Codex: Il Falegname Che Gestisce Tutta la Bottega

OpenAI ha tirato fuori un nuovo modello che si chiama GPT-5.3-Codex. Pensate al nostro falegname: prima era un maestro nel creare solo il codice, cioè sapeva intagliare quel pezzo di legno preciso. Adesso, è come se avesse la chiave di tutta la bottega! Non solo sa intagliare, ma sa anche progettare l'intero mobile, scegliere il legno migliore, montare tutti i pezzi, verniciarli e persino organizzare il lavoro con gli altri operai. Questo significa che GPT-5.3-Codex non si limita più a scrivervi un pezzetto di programma, ma può operare sull'intero computer come un vero professionista. Può aiutarvi a sviluppare progetti, analizzare situazioni complesse e fare tante cose in modo autonomo o insieme a voi. È come avere un assistente che non solo esegue, ma pensa e propone soluzioni per l'intero processo!

Claude Opus 4.6: Il Vecchio Saggio Dalla Memoria Infinita

E non è finita qui! Anche un'altra azienda, Anthropic, ha presentato il suo gioiello, Claude Opus 4.6. Se GPT-5.3-Codex è il falegname, Claude Opus 4.6 è come il vecchio saggio del paese, quello che si ricorda tutte le storie e le leggende da tempo immemorabile. Questo modello è capace di gestire una quantità enorme di informazioni, come se si ricordasse ogni minimo dettaglio di un racconto lunghissimo, senza mai perdersi un passaggio. Parliamo di "un milione di token", un numero che per noi è quasi impensabile! È come avere un filo della memoria lunghissimo e robusto, che non si spezza mai, e che gli permette di collegare eventi lontani con una saggezza profonda e di prevedere come potrebbero evolvere le cose. Immaginate di raccontare una storia lunghissima e lui non solo la capisce tutta, ma vi suggerisce anche i finali più logici e interessanti.

L'Energia dell'AI: Un Bilancio Attento

Ora, so che qualcuno potrebbe storcere il naso e dire: «Nonno, ma tutta questa tecnologia consumerà un'energia da non credere!» Ed è una domanda giusta, nipoti. È vero, queste macchine potenti hanno bisogno di energia, come il nostro trattore nell'orto per arare il campo. Ma non è solo una questione di "quanto consuma", ma di "quanto valore produce per il consumo". Un trattore grande consuma tanto carburante, certo, ma ara un campo intero in poco tempo, mentre vangare a mano il medesimo campo richiederebbe giorni e tante energie umane, oltre a un sacco di tempo. L'importante è usare queste risorse con giudizio e guardare i dati con attenzione. Le aziende stanno lavorando per rendere queste AI sempre più efficienti, un po' come ottimizzare il fuoco sotto la pentola, per cucinare bene senza sprecare legna inutile.

Il Futuro è Oggi: Il Report Deloitte

Infine, un rapporto di quelli importanti, il "State of AI in the Enterprise 2026" di Deloitte, ci conferma quello che il nonno vi dice da un po': l'era dell'intelligenza artificiale è già iniziata. Sempre più aziende la stanno adottando, un po' come sempre più agricoltori usano macchinari moderni per lavorare la terra. Ma il vero segreto per avere un buon raccolto, cioè un vantaggio competitivo, non sta solo nell'avere il seme migliore (la tecnologia AI), ma anche nell'avere la terra ben preparata (le persone che sanno usarla) e nella cura che si mette nel tempo per farlo crescere e fruttare (il valore economico che se ne ricava). Se queste tre cose vanno a braccetto, il raccolto sarà abbondante e duraturo.

Insomma, nipoti, siamo in un periodo davvero entusiasmante. Queste nuove AI sono come degli strumenti potenti e intelligenti, che ci aiuteranno a fare cose che prima sembravano impossibili. L'importante è usarli con saggezza e responsabilità, sempre con un occhio al futuro e al benessere di tutti. Il nonno è qui per guidarvi in questo cammino, passo dopo passo.

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